Andamento dell Artigianato nella provincia di Biella - Anno 2003
I dati sulla consistenza delle imprese artigiane ricavabili dall'archivio Movimprese al 31.12.2003
confermano la complessiva immobilità del settore. Le 6.497 imprese del comparto rappresentano il
36,6% del totale attive provinciali. Il raffronto con la realtà regionale (32,3%) e con quella
nazionale (28,68%) evidenziamo una maggiore concentrazione di imprese artigiane nella provincia
di Biella. Questo stesso dato raggiunge punte molto elevate nei comparti Costruzioni (90,78%),
Servizi (83,63%), Trasporti (77,17%) e Attività manifatturiere (69,14%).
I settori che hanno avuto un saldo positivo di crescita sono stati: Agricoltura (+5,6%), Costruzioni
(+2%) e, all'interno del comparto manifatturiero (che registra un saldo complessivo negativo del
(-0,8%), le industrie alimentari (+2,5%), quelle per la fabbricazione di apparecchi meccanici
(+0,9%), di apparecchi elettrici (+5,7%), di strumenti medicali, di precisione ed ottici (+8,4%) e
di mobili (+8,4%).
Circa il 30% delle imprese artigiane biellesi è concentrato nei due poli di Biella (21,24%) e Cossato (9,10%), le altre 4500 imprese sono distribuite nei restanti 80 Comuni (con concentrazioni ancora rilevanti - al di sopra delle 200 unità - a Vigliano, Trivero e Candelo).
Le imprese artigiane provinciali si dividono nei differenti settori
come segue: Costruzioni 42%, Attività manifatturiera 31 %, Servizi 13,5%, Commercio 7,8%,
Trasporti 4,5% e Agricoltura 1,2%. Il raffronto con il quadro nazionale fa immediatamente emergere
il maggior peso biellese delle imprese appartenenti al settore edile (42% contro 33,3%).
La dimensione media aziendale è di 1,7 addetti ed il comparto rappresenta 11.083 occupati. le
aziende con un solo addetto sono il 40% circa del totale, considerevole anche la percentuale
relativa alle aziende nella fascia 2-5 addetti (25%).
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