Confartigianato giovani imprenditori nasce nel 1987
ed associa imprenditori di età inferiore a 40 anni. Si articola
in 80 gruppi presenti in tutta Italia. Il gruppo
si propone:
Di potenziare la funzione dell'associazionismo e della rappresentanza
Di diffondere la consapevolezza della funzione socio-economica e politica dell'impresa
artigiana ed il suo contributo all'occupazione
Di favorire lo sviluppo dell'imprenditorialità giovanile; Di promuovere
e sostenere azioni di formazione imprenditoriale , manageriale e culturale,
particolarmente adatte a comprendere e guidare i cambiamenti
Di attivarsi affinchè si alimentino continuativamente condizioni adatte
alla trasmissione dell'impresa
Di relazionarsi con le istituzioni scolastiche e formative perchè cresca
il rapporto tra queste e il mondo del lavoro e del sociale
Di essere qualitativamente presente con analisi, proposte ed iniziative nell'ambito
delle problematiche sociali ed economiche del paese
L'artigianato contribuisce al 12% della ricchezza prodotta
ogni anno nel paese (180.000 miliardi) ed al 18% delle
nostre esportazioni (pari a 68.439 miliardi, dati 1998).
Nell'artigianato c'è il
24% di tutta l'imprenditoria del paese: un milione e 807 mila
imprenditori, di cui 270 mila sono giovani di età inferiore
a 30 anni. Complessivamente nell'artigianato lavorano oltre 3
milioni di persone. L'azienda artigiana non è mai solo
un luogo di lavoro, ma anche contesto di formazione e di crescita;
richiede a ciascuno una sua specializzazione e perciò consente
a tutti gli addetti di professionalizzarsi. Frequente è la
scelta di lavoratori dipendenti che, dopo aver maturato un'adeguata
esperienza divantano a loro volta creatori d'impresa e di lavoro
per se e per gli altri
Per il gruppo di Biella il delegato incaricato è il
signor
Samuele Broglio.